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A bath of self-esteem
Ferrara Residency 2017

Galleria del Carbone
27 September – 4 October 2017

Gate/Porta
28 September – 30 September 2017
Ferrara, Italy

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Ferrara Residency 2017 culmina con la mostra a bath of self-esteem, ospitata in due spazi espositivi a Ferrara: Galleria Del Carbone e Gate/Porta.

Questa prima edizione di Ferrara Residency, “Who Cares?”, ha avuto come focus principale una riflessione sul ruolo di artisti, artiste, curatori e curatrici oggi; il loro lavoro, inserito all’interno di un sistema economico che sembra nutrirsi di sempre maggiori quantità di prestazioni non retribuite o sottopagate, richiede sempre più flessibilità ed è causa di un crescente senso di precarietà. In questo contesto, cosa significa curare un progetto artistico e come farlo, per l’appunto, ‘con cura’?

Lo scopo centrale della residenza è stato riflettere sulle condizioni in cui si colloca il lavoro creativo e immateriale, che richiede continua ricerca, alto coinvolgimento emotivo, costante attenzione nei confronti del processo artistico, dell’opera e delle persone e/o comunità coinvolte. Durante Ferrara Residency, abbiamo discusso collettivamente temi legati al lavoro di cura, come intimità, lentezza, ansia, ascolto, vulnerabilità, e parlato di modalità di lavoro condivise e dell’importanza dei processi di collaborazione. 

La Galleria del Carbone ha ospitato sia una serie di opere elaborate dagli artisti durante la residenza, che materiale documentativo. Nello spazio sono stati riportati i processi creativi e le attività che hanno impegnato le artiste e gli artisti durante la residenza presso lo Studio Carmelino, come gruppi di lettura, serate di proiezioni aperte al pubblico, presentazioni e discussioni con artisti, teorici e attivisti locali. Anche la biblioteca condivisa di Ferrara Residency, spesso punto di partenza e fonte di ispirazione per le nostre discussioni, era esibita e fruibile al pubblico.

In continuità con le opere e le ricerche esposte presso la Galleria del Carbone, Gate/Porta ha ospitato, dal 28 al 30 settembre 2017, un programma di installazioni, opere effimere e  performance. Qui, gli artisti hanno presentato lavori “site-specific”, elaborati specificatamente per gli spazi di Gate/Porta e ispirati al contesto e tessuto sociale, culturale, storico e politico della città di Ferrara.

Le artiste e gli artisti sono stat* invitat* a partecipare a Ferrara Residency senza il requisito di dover consegnare un lavoro finito al termine della residenza, le opere in mostra infatti comprendono work-in-progress e lavori non ultimati. Questo é stato per il progetto un modo di rispondere al tema “Who cares?”, ovvero pensando a questo mese di residenza come una forma di decelerazione, un processo di eliminazione di pressioni dall’alto, un momento di decostruzione delle idee di produttività egemoni, un gesto di cura verso il processo artistico e per le relazioni interpersonali.

Data la struttura aperta e dinamica di Ferrara Residency e per rispecchiare le nostre modalitá di lavoro collettivo, il programma di attività alla Galleria del Carbone verrà aggiornato man mano durante il periodo di apertura della mostra.

Partecipanti
Henry Bradley, Joe Campbell, Irena Czepcova, Marianna Feher, Josefina Malmegård, Karolina Mikeskova, Bridie Gane, Athene Greig, Sandi Hudson-Francis, George Jepson, Lucie Kordacova, Tom Savery.

Crediti Foto

01: A bath of self-esteem, installazione, Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
02: A bath of self-esteem, installazione, Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
03: A bath of self-esteem, Gate/Porta, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
04: A bath of self-esteem: Lucie Kordacova, Temporary Relationship – performance for an unknown actor, Gate/Porta, Ferrara, 2017. Foto: Andrea Bighi
05: Henry Bradley, estratto da GLOSSOLALIA, 2017. Foto: gentile concessione di Henry Bradley
06: A bath of self-esteem: Joe Cambell, Trace of our shared experience of the elegance of Poletti, Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
07: A bath of self-esteem: Irena Czepcova, Untitled, Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
08: A bath of self-esteem: Marianna Feher, Schivar-La-Noia And its Double, Gate/Porta, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
09: A bath of self-esteem: Marianna Feher, Schivar-La-Noia And its Double, Gate/Porta, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
10: Athene Greig & Sandi Hudson-Francis, estratto da Every Day, Now, 2017. Foto: gentile concessione di Athene Greig & Sandi Hudson-Francis
11: A bath of self-esteem: George Jepson, Either Native, or Naturalized, Gate/Porta, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
12: A bath of self-esteem: Karolina Mikeskova, White Castle, Gate/Porta, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
13: A bath of self-esteem: Karolina Mikeskova, White Castle, Gate/Porta, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
14: A bath of self-esteem: Tom Savery, On and Up, Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
15: A bath of self-esteem: Athene Greig & Sandi Hudson-Francis, Finding Our Faces, Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Karolina Mikeskova
16: A bath of self-esteem: poster della mostra. Crediti immagine: gentile concessione di Karolina Mikeskova
17: A bath of self-esteem. Crediti immagine: gentile concessione di Karolina Mikeskova
18: Hortense Maignien: performance di live-coding presso la Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Andrea Bighi