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Ferrara Residency 2018 27 Agosto – 14 Ottobre

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Ferrara Residency è un progetto di residenza d’artista elaborato da resina per ospitare un gruppo di artist* internazional* per quattro settimane di ricerca e creazione nella città di Ferrara. Il progetto offre loro spazio lavorativo, alloggio, supporto organizzativo, tecnico e curatoriale e ha l’obiettivo di avvicinare giovan* artist* al patrimonio storico-culturale della città e facilitare la nascita di una rete basata sullo scambio artistico-culturale internazionale. 

Per questa edizione 2018 resina ha invitato cinque artist* le cui pratiche, spesso interdisciplinari, spaziano dall’arte visiva a quella sonora; tra il 22 Settembre e il 14 Ottobre, le/gli artist* in residenza hanno esplorato vari aspetti della storia di Ferrara attraverso eventi, attività conviviali e le loro ricerche personali. Il progetto è culminato in una mostra finale dal titolo A Fluid Haze: thought-forms from Ferrara Residency, tenutasi presso GATE / Porta, Ferrara.

Il progetto assume il format della residenza d’artista come strumento di ricerca che permetta una conoscenza approfondita, reale e reciproca (nei termini ospite-ospitante), attraverso visite a luoghi d’interesse storico-culturale locali e incontri con esperti nei settori di ricerca, al fine di stimolare riflessioni sul tessuto politico, sociale e culturale che caratterizza la città e provincia di Ferrara. Caratterizzata da atmosfere distese, sperimentali e collaborative, Ferrara Residency promuove metodologie collettive, come gruppi di lettura e sessioni di feedback, e crea opportunità di incontro tra artisti in residenza e comunità locale.

Una delle attivitá collettive principali di Ferrara Residency 2018 è stata la serie di incontri dal titolo Convivium, pensata per riflettere in gruppo sulle strutture politiche, economiche ed emotive che supportano o limitano il lavoro artistico nella società neoliberista oggi. Ogni appuntamento si è svolto presso luoghi diversi di particolare interesse storico o presso spazi intimi e casalinghi, in modo da unire la scoperta del patrimonio locale a riflessioni su temi legati alla contemporaneità.

Il primo Convivium, organizzato presso il Museo Archeologico Nazionale, si è ispirato alla cultura della civiltà etrusca di Spina e focalizzato sull’importanza di creare momenti e spazi collettivi di cura e convivialità. Per il secondo incontro invece, presso la casa dell’attivista ferrarese Carolina Peverati, il gruppo ha ascoltato storie sulla campagna femminista per il Salario al Lavoro Domestico a Ferrara, e ha riflettuto su come le tesi politiche e sociali emerse negli anni ‘70 possano ancora parlare al presente.

La mostra intitolata A Fluid Haze: thought-forms from Ferrara Residency é stata organizzata come momento culmine della residenza per condividere i lavori “in-corso” sviluppati dagli/dalle artist* partecipanti. Il titolo fa riferimento al carattere ecologico di Ferrara e allude all’aspetto paesaggistico industriale e all’ambiente acquoso che hanno spinto molte delle ricerche, opere e conversazioni verso tematiche legate ai cicli di rifiuti, ai processi di riuso e rinnovo, al patrimonio plastico dell’ex fabbrica Montedison, al rumore e al suono come luoghi di convivenza e cura, e alle controculture contemporanee. L’idea di visualizzare, o rendere visibili, pensieri, emozioni ed esperienze, é stata ispirata ad elementi sfuggenti ma tangibili del panorama locale, come la nebbia, le zanzare e i rifiuti tossici. (Maggiori informazioni qui)

Il titolo della mostra è anche un omaggio alla metodologia del progetto stesso, basato sul concetto di scambio tra il sé e l’altro, sull’apertura e decostruzione delle discipline e dei ruoli (artisti, curatori e organizzatori), avvenuta attraverso sessioni di peer review e feedback durante tutto il mese di residenza. “Fluid Haze” narra la morbidezza dei processi di creazione artistica, che assieme alla ricerca e al lavoro collettivo, sono risultati più importanti della finalizzazione delle opere d’arte stesse.

 

Il progetto è stato organizzato in collaborazione con EVART e Ferrara OFF, con il supporto del Comune di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna e rientra nell’iniziativa regionale “enERgie diffuse: Emilia Romagna, un patrimonio di culture e umanità.”

Partecipanti:

Ruth Angel Edwards  
Emilia Beatriz 
Henry Bradley
Joe Campbell
Callum Hill
Blue Maignien

Crediti Foto

01: Ferrara Residency 2018, Convivium, Ferrara.
02: Ferrara Residency 2018, inaugurazione della mostra A Fluid Haze presso Gate/Porta, Ferrara. Foto: Flavia Franceschini
03: Ferrara Residency 2018, Ferrara. Foto: Flavia Franceschini
04: Ferrara Residency 2018, Gate/Porta, Ferrara. Foto: Flavia Franceschini
05: Ferrara Residency 2018, Convivium, Ferrara. Foto: Angelica Bollettinari
06: Ferrara Residency 2018, Convivium con Carola Peverati, Ferrara. Foto: Joe Campbell
07: Ferrara Residency 2018, Convivium con Carola Peverati, Ferrara. Foto: Joe Campbell
08: Ferrara Residency 2018, Ferrara. Foto: Joe Campbell
09: Ferrara Residency 2018, Convivium, Ferrara. Foto: Angelica Bollettinari
10: Ferrara Residency 2018, Convivium, Ferrara. Foto: Joe Campbell
11: Ferrara Residency 2018, Cataloghi 2018. Foto: Flavia Franceschini