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Who Cares?
Ferrara Residency 2017
02/09 – 04/10/17

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“Ferrara Residency” è una residenza per artist* internazionali invitati a trascorrere un periodo di ricerca a Ferrara; il progetto mette a loro disposizione uno spazio lavorativo presso lo Studio Carmelino e un programma di seminari, incontri e gruppi di lettura a cui le artiste e gli artisti ospiti sono invitati a partecipare e contribuire.

Durante Ferrara Residency 2017 i partecipanti hanno avuto la possibilità di conoscere ed esplorare il patrimonio storico e culturale ferrarese, entrare in dialogo con artisti, istituzioni e comunità sul territorio locale, e infine visitare esibizioni e spazi artistici a Bologna e Venezia. Il momento conclusivo della residenza, dal 27 settembre al 4 ottobre 2017, è risultato in una mostra delle opere sviluppate dagli artisti durante le precedenti settimane di residenza, ospitata presso la Galleria del Carbone e GATE/Porta. 

Il progetto prende il via da una riflessione sui ruoli di artiste, artisti, curatori e curatrici oggi, ruoli collocati all’interno di un sistema economico e lavorativo che sembra nutrirsi di sempre maggiori quantità di prestazioni non retribuite o sottopagate, che richiede sempre più flessibilità da parte del lavoratore ed è causa del crescente senso di precarietà e instabilitá. In questo contesto, cosa significa curare un progetto artistico, e come farlo, per l’appunto, “con cura”? 

Lo scopo centrale della residenza è proprio quello di riflettere sulle condizioni che supportano o meno la ricerca creativa e il lavoro immateriale, in quanto lavoro che richiede un alto coinvolgimento emotivo continuo, estrema attenzione e cura nei confronti dell’opera, delle persone e delle comunità coinvolte. Nel corso di questa prima edizione del progetto (2017), ci siamo interrogat* sulla necessità di creare momenti per riflettere insieme sull’idea di lentezza, vulnerabilità ed importanza dei processi di collaborazione e delle modalità di lavorare insieme, intese come proposte alternative all’ansia, esaurimento, isolamento e alienante individualismo che viviamo nell’era odierna di capitalismo di rete pervasivo. 

Partecipanti: Henry Bradley, Joe Campbell, Irena Czepcova, Marianna Feher, Bridie Gane, Athene Greig, Sandi Hudson-Francis, George Jepson, Lucie Kordacova, Josefina Malmegård, Karolina Mikeskova, Tom Savery

Crediti Foto

01: Studio Carmelino, Ferrara, 2017. Foto: Flavia Franceschini
02: Studio Carmelino, i partecipanti di Ferrara Residency nello studio, 2017. Foto: Flavia Franceschini
03: Studio Carmelino, visita allo studio, 2017. Foto: Sandi Hudson-Francis
04: Ferrara Residency in Piazza Ariostea, Ferrara, 2017. Foto: Angelica Bollettinari
05: A bath of self-esteem installazione, Galleria del Carbone, Ferrara, 2017. Foto: Flavia Franceschini
06: Studio Carmelino, le partecipanti Lucie Kordacova and Marianna Feher nello studio, 2017. Foto: Flavia Franceschini
07: Studio Carmelino, il partecipante Tom Savery nello studio, 2017. Foto: Flavia Franceschini
08: Studio Carmelino, la participante Karolina Mikeskova nello studio, 2017. Foto: Flavia Franceschini
09: Studio Carmelino, la participante Karolina Mikeskova nello studio, 2017. Foto: Sandi Francis-Hudson