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Programma Ferrara Residency 2017

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05.09.2017 Ferrara Residency Forum #1, 17 – 19 
Studio Carmelino
Nel primo forum di Ferrara Residency abbiamo parlato di riproduzione sociale, cura e lavoro. Abbiamo visto e commentato un video di Plan C e una registrazione di una conferenza di Nina Power. La lettura collettiva era “Wages against Housework” (Federici, 1975).

06.09.2017
Proiezioni, Studio Carmelino
L’artista Joe Campbell ha selezionato e condiviso un programma cinematografico ispirato al titolo della residenza “Who Cares?”. Tra i video proiettati: una visita nello studio dell’artista Marvin Gaye Chetwynd filmato da Joe e dal suo collaboratore Oscar Oldershaw per Tate Modern Films, il filmato “Hermitos Children 2” di Chetwynd e il documentario “It Came From Kuchar” di Jennifer M. Kroot.

07.09.2017
Ferrara Residency Forum #2 conversazione online con *care&rage*
Emilia Beatriz, metà del collettivo *care & rage*, ha incontrato i partecipanti di Ferrara Residency 2017 online per parlare di assistenza, ascolto, piante e riproduzione sociale. *care&rage* è stata entità autoriale parte della biblioteca condivisa della residenza, grazie ad una delle loro zine portata a Ferrara dall’artista Joe Campbell.

08.09.2017
Escursione #1: Biennale di Venezia / Giardini
La prima gita fuoriporta per visitare la mostra della Biennale di Venezia, presso i Giardini.

10.09.2017
Open Projector, 19 – 22, Studio Carmelino
Attraverso un’open call informale, Ferrara Residency apre le porte dello Studio Carmelino al pubblico, invitando artisti (e non) locali a condividere opere video assieme agli artisti residenti. In risposta all’invito che recitava “portate lavori in corso / poesie / estratti / pezzetti più lunghi / fallimenti di film, nulla verrà rifiutato”, la serata si è dimostrata molto partecipata, piacevole e totalmente basata sulla sorpresa e sull’inaspettato. L’evento è stato curato da Joe Campbell.

12.09.2017 
Talk sul Centro Video Arte di Ferrara: Lola Bonora e Carlo Ansaloni incontrano i partecipanti di Ferrara Residency, 16 – 18, Studio Carmelino
Ferrara Residency incontra Lola Bonora e Carlo Ansaloni, fondatori del Centro Video Arte di Ferrara (1972). Il Centro Video Arte, attivo fino all’inizio degli anni ‘90, è stato struttura cruciale per lo sviluppo della videoarte in Italia. Attraverso racconti di Lola e Carlo sull’esperienza di gestione dello spazio, visionamento di documentazione foto e materiali d’archivio, l’incontro ha dato una panoramica sui 20 anni di attività del centro. Ringraziamo in modo particolare il progetto di ricerca REWINDItalia, dell’università di Dundee, per aver condiviso con noi alcuni materiali di lettura.

13.09.2017
Ferrara Residency Forum #3, Studio Carmelino
Il terzo forum ha avuto come focus principali il testo di Franco “Bifo” Berardi “The Soul at Work/L’Anima a Lavoro” e la lezione aperta di Berardi intitolata ‘Domande sul mostro a due teste che sta distruggendo la vita sul pianeta. E come affrontarlo’ presentata al Parliament of Bodies di Documenta 14 ad Atene.

16.09.2017
Talk “Theoria degli Affetti”: Isabella Bordoni e Marco Caselli Nirmal incontrano il gruppo di  Ferrara Residency, 17 – 19, Studio Carmelino
Un incontro informale sul progetto “Theoria degli Affetti” dell’artista Isabella Bordoni, realizzato nella primavera 2016 presso la casa di cura per anziani ‘Casa Residenza’ a Vignola, in Italia. Dall’osservazione dei luoghi e dall’esperienza partecipata dentro la casa di cura, l’artista crea un’opera sonora che viene installata in tutta la città, in cui racconta e riporta testimonianze sia dei residenti che degli assistenti di Casa Residenza. Il fotografo Marco Caselli Nirmal contribuisce al progetto documentando attraverso foto e video l’esperienza.

17.09.2017
Conversazione #1: La Campagna per il Salario al Lavoro Domestico a Ferrara
I partecipanti di Ferrara Residency 2017 incontrano Gretel Carli e Carolina Peverati che condividono le loro esperienze all’interno del movimento Campagna per il Salario al Lavoro Domestico in Italia e il loro lavoro come attiviste in vari collettivi femministi negli anni ‘70 e ‘80.

18.09.2017 
Meet Us at the Yard #1, 19 – 22, Korova Milk Bar
Il team, le artiste e gli artisti di Ferrara Residency 2017 incontrano artist*, curatrici e curatori locali e visitatori curiosi, durante un aperitivo collettivo organizzato presso il giardino posteriore (backyard) di Korova Milk Bar. Riportiamo qui l’invito pubblicato per partecipare a Meet Us at the Yard #1: “(..) passa a trovarci con le tue domande, ne faremo altre indietro, vieni a mostrarci e a parlarci delle tue opere e dei tuoi progetti. Non è una mostra, ma una condivisione: immagini / grafica / stampe / design / volantini / poster / opere effimere / sculture / dipinti / cose mal fatte / cose mai fatte / idee da discutere / riviste in cartaceo, tatuate o file usb (..)”.

19.09.2017 
Conversazione #2: Pranzo con Franco “Bifo” Berardi, Bologna
I partecipanti di Ferrara Residency 2017 incontrano Franco ‘Bifo’ Berardi per un pranzo a Bologna, dove hanno discusso documenta 14, la performance annullata “Auschwitz On The Beach”, la precaria vita dei precari art-makers, la ‘nostra’ generazione, la ‘loro’ generazione, vivere in Italia, cibo, terremoti e visionato estratti inediti del film di Bifo “FUTURO COMUNISMO” (2017).

20.09.2017
Escursione #2: Biennale di Venezia / Arsenale
La seconda visita fuori porta per visitare la sede dell’Arsenale dell’esposizione 2017 della Biennale di Venezia.

23.09.2017
Meet Us at the Yard #2, 18 – 21, Il Turco
Ferrara Residency cura una serata di arte site-specific presso il cortile (backyard) della sede dell’associazione ilturco. Le artiste residenti Karolina Mikeskova, Lucie Kordacova, Bridie Gane, Josefina Malmegård, e le organizzatrici Angelica Bollettinari e Margherita Elliot, hanno creato ad-hoc e presentato una serie performance e installazioni aperte al pubblico.

3.10.2017
Cherche Encore live from London: performance di live-coding 

Finissage della mostra, 20 – 21,  Galleria del Carbone
Hortense Maignien, parte del duo Cherche Encore, presenta un’opera di “live-coding” e racconta come questa sia uno strumento per parlare di sé, delle difficoltà legate alla sua salute mentale e di come queste influenzino la sua pratica artistica. La serata inizia con una performance realizzata con il software TidalCycles e prosegue con una chiacchierata con Hortense via Skype Ferrara-Londra. Quando un amico, conosciuto ad un festival di musica elettronica qualche anno prima, le fa conoscere tecniche di live coding con TidalCycles, Hortense scopre non solo una via d’uscita, ma anche un modo per mettere in fila i suoi pensieri, agganciare ricordi spesso sfuggenti, associandoli a suoni prodotti tramite il live-coding (come ad esempio quelli degli uccelli che volavano nei cieli di Roma, dove abitava da bambina). La serata è stata curata dall’artista in residenza Lucie Kordacova.

Risorse, testi, film:

Forum #1, Bibliografia e Videografia:
– Plan C, “What the f*** is social reproduction? (2015)
– Nina Power at Rupert, Lithuania, “Double Bind Lectures: Social Reproduction, Art, Labour, Emotion” (2015)
– Silvia Federici, Caliban and the Witch: Women, The Body and Primitive Accumulation, Autonomedia: Brooklyn; NYC (2014)
– Silvia Federici, Revolution at Point Zero: Housework, Reproduction and Feminist Struggle, PM Press: Oakland; CA (2012)

Proiezioni organizzate da Joe Campbell:
– Marvin Gaye Chetwynd, Tate Modern Films
– Marvin Gaye Chetwynd, “Hermitos Children 2” (2014)
– Jennifer M. Kroot, “It Came From Kuchar” (2009)
– Quentin S. Crisp, “September”, Snuggly Books: London (2016)
– George Kuchar, “Reflections from a Cinematic Cesspool”, Zanja Press: Berkeley CA, (1997)

Forum #2, Immagini e suoni:
– Yvonne Rainer, Utopia (da Lives of Performers, 1972)
– Immagini di un radiotelescopio in Peru ed una poesia di Emilia Beatriz
– Rita Indiana, “Los Poderes”, traccia audio
– Estratti di una registrazione di una conversazione avvenuta tra Letitia Beatriz and Veronica Aristeo

Open Projector, film screened:
Cape Towns, Anna Monini, 2015
Rapsodia Badante, Anna Monini & Tommaso Monini, 2016
Untitled 1, Thomas Calvez, 2016
Untitled 2, Thomas Calvez, 2016
Crepuscolo, Giacomo Stefani, 2017
Sulphur Spring, Joe Campbell & Oscar Oldershaw, 2016
Ghost Town Crier, Mette Sterre + Joe Campbell + Oscar Oldershaw, 2016
3 Billion Years of Clement Weather, Joe Campbell, 2017
A Dance Film, Margherita Elliot, 2017
PROLOGUE TO Itsnotallaboutmymother, Margherita Elliot, 2012
Dal Vangelo Secondo MBP, Minibonzer Prevali, 2009
Pirati Del Po, Valerio Lo Muzio, 2016
Glossolalia / excerpt from, Henry Bradley, 2016
The Turning Behaviour, Josefina Malmegård, 2017
Flying Falling, Edwin Mingard, 2016
Haliston’s Dance, Ali Jenaban & Amin Pourbarghi, 2015
7.6 21:49 – 21:54, Karolina Mikeskova, 2010

Centro Video Arte di Ferrara, Bibliografia:
– Estratti da: L.Leuzzi, S. Partridge, REWINDItalia Early Video Art in Italy / I primi anni della videoarte in Italia, John Libby Publishing, New Barnet (2015)
– REWINDItalia, sitoweb
– Catalogo dell’esposizione “Video Art a Palazzo dei Diamanti, 1973-1979: Reenactment”, Fondazione Ferrara Arte (2015)
– Una serie di lavori video selezionati da Lola Bonora e Carlo Ansaloni per l’incontro

Crediti Foto

01: Incontro con Lola Bonora e Carlo Ansaloni del Centro Video Arte, Ferrara, 2017. Foto: Andrea Bighi
02: Incontro con Isabella Bordoni e Marco Caselli Nirmal, Ferrara, 2017. Foto Andrea Bighi
03: Evento online con Emilia Beatrix, Ferrara, 2017.
04:Visita alla Biennale di Venezia, Venezia, 2017.
05:Visita alla Biennale di Venezia, Venezia, 2017.
06:Serata Open Projector, Ferrara, 2017. Foto: Andrea Bighi
07:Visita al Museo Schifanoia, Ferrara, 2017. 
08. Evento Meet Us at The Yard presso ilturco, Ferrara, 2018.